TIM: Videosorveglianza con Router 4G LTE ed IP Statico e Pubblico

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Diversi clienti nel corso del tempo mi domandano se esistano soluzioni per connettesi a telecamere remote senza che queste siano connesse ad una rete fissa ADSL / FIBRA.

Esiste la possibilità di collegare delle IP CAM a dei modem 4G LTE? La risposta è sì e servono pochi semplici passaggi per preparare tutto l’occorrente

Requisiti

  • Avere o acquistare una SIM Tim con pacchetto dati
  • Avere o acquistare un Modem 4G LTE, preferibilmente con possibilità di Port Forwarding (nattaggio delle porte)
  • Avere o acquistare una o più IP CAM
  • Avere o acquistare una app per controllo remoto

Iniziamo

Una volta in possesso dei prodotti fisici (CAM, Router, SIM), la prima cosa da fare è contattare il servizio clienti TIM e chiedere che sul numero telefonico associato alla SIM, venga attivato il servizio IP Pubblico e Statico con implementazione del NAT.

Per esperienza diretta vi sconsiglio di farlo con un operatore del 119, molto meglio farlo tramite un DM sull’account Twitter di Giulia (operatrice TIM twitter). Io con due semplici chattate, ho avuto tutto attivo in meno di 24h. (segue screen della chat). Se preferite farlo al telefono, chiedete che vi venga attivata l’opzione OF307, è il codice che in TIM usano per identificare questa modalità (Grazie ad Andrea V. per la segnalazione)

PS = Non è obbligatorio farsi attivare un IP STATICO, ma è consigliabile perché la configurazione delle telecamere sarà decisamente più semplice (e normalmente se la configurazione ve la fa un tecnico, non è solito sentirsi dire “l’IP Pubblico è obbligatorio”. Non è affatto obbligatorio, ma molti tecnici per incompetenza o altri motivi che ignoro, o gli fai trovare la pappa pronta (IP PUBBLICO) o non ti fanno il lavoro. In ogni caso, fatevi attivare da Giulia l’IP Pubblico, così anche se trovate un tecnico che è in gamba, l’intervento durerà meno e vi chiederà meno soldi per il lavoro.

Connessione tra telecamera e router

Per la mia prova ho scelto il Router TIM 4G LTE modello ZTE MF920V. Ho scelto questo e non altri, perché il software di questo modello mi permette di “nattare” le porte (altri modem non offrono questa possibilità). L’avere o meno un modem con questa caratteristica è fondamentale a seconda delle Telecamere adottate. Se avete telecamere che vengono fornite con un software CLOUD, è la cosa migliore. In questo caso potete prendere il modem che volete perché tutto gira su CLOUD e quindi non vi serve impostare nessun parametro specifico nel router, ma se avete telecamere classiche è tutto un altro paio di maniche, se il modem non gestisce il NAT, non riuscirete a far funzionare niente.




Port Forwarding e NAT

Immaginiamo di avere un router e 4 telecamere nella casa al mare. Quando voi siete in città, tramite l’app di videosorveglianza che avete nel telefono, voi vi collegherete (usando internet) al router che sta nella casa al mare. Per fare ciò vi servirà conoscere l’indirizzo IP del router. Un po’ come quando volete spedire una cartolina, per farlo dovete sapere l’indirizzo dell’amico a cui volete scrivere. Diciamo per ipotesi che l’indirizzo IP del vostro router sia 9.9.9.9
Questo indirizzo è l’IP che identifica il vostro router e lui soltanto e sarà quindi l’indirizzo che la vostra app nel telefono dovrà “contattare” per accedere alle telecamere. Una volta che siete in contatto con il router, come fate a determinare a quale delle 4 telecamere volete accedere?
Anche loro hanno bisogno di essere identificate da un indirizzo IP univoco, a titolo di esempio diciamo che le telecamere hanno i seguenti indirizzi IP:

  • telecamera ingresso: 1.1.1.1
  • telecamera salotto: 2.2.2.2
  • telecamera camera: 3.3.3.3
  • telecamera garage: 4.4.4.4

Questi indirizzi, si dicono privati, ossia da remoto quando siete in città, non sarete in grado di connettervi direttamente ad una delle telecamere. Per accedere alle telecamere, non dovrete infatti connettervi ad una di esse, ma dovrete collegarvi al Router (che ha un IP Pubblico e quindi accessibile da voi ). Immaginate di dover citofonare ad un amico che abita in un condominio con portineria. Voi non potrete citofonare direttamente il campanello del vostro amico (perché il suo interno è privato e non accessibile dall’esterno del palazzo). Dovrete quindi rivolgervi al portinaio, che è accessibile da voi (quindi ha un ruolo Pubblico). Sarà poi il portinaio a contattare il vostro amico e a mettervi in comunicazione.
In pratica quindi il Router è il vostro portinaio e le telecamere sono i vostri amici che stanno ognuno nel suo appartamento. Una volta quindi che avete configurato il vostro portinaio per chiamare l’amico che state cercando, il gioco è fatto!

Come effettuare questa impostazione, dipende dal software del modem che state usando. Se avrò tempo farò delle screen di esempio che pubblicherò in futuro




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